Anticipo: Juve batte Fiorentina
Nell’anticipo del pomeriggio, la Juventus di Zaccheroni riscatta la batosta del posticipo di domenica scorsa contro il Palermo di Delio Rossi vincendo allo stadio “Franchi” su una Fiorentina in grande crisi di risultati, un campanello d’allarme che deve preoccupare in vista della gara di Champions contro il Bayern. Neanche il tempo per il pubblico di sedersi sugli spalti e la gara è subito in discesa per i bianconeri, che passano dopo appena due minuti con Diego, liberato sul filo del fuorigioco da uno stepitoso Sissoko, senza dubbio man of the match. Le due squadre si scontrano prevalentemente a centrocampo non creando grosse occasioni se si esclude un grande intervento di Manninger su conclusione a botta sicura di un Gilardino in ombra. Al 32′, complice una clamorosa disattenzione di De Ceglie e Manninger, i viola pareggiano inaspettatamente con l’ex Marchionni ceduto in estate nell’ambito dell’operazione Felipe Melo. La partita si trascina così fino al riposo con un pareggio abbastanza noioso. Il secondo tempo riparte sulla falsariga del primo con la palla che stazione a centrocampo e con poche occasioni da una parte e dall’altra. Al 68′ la Juve passa: ancora Sissoko con una grande giocata serve “l’eroe di Berlino” Grosso che beffa Frey. La Fiorentina da quel momento va KO come avesse ricevuto un gancio in pieno volto e non riuesce a rimettersi in carreggiata seppure Mister Prandelli le provi tutte gettando nella mischia anche il centravanti brasiliano Keirrison nel tentativo di dare compagnia all’isolato Gilardino. I risultati sono stati scarsi ad eccezione di qualche mischia e un paio di tentativi velleitari che non servono per trovare il gol del 2-2. Gol che i viola avrebbero forse meritato in una partita noiosa e sostanzialmente equilibrata. 
