CATANIA-BARI 4-0:SINISA PROCEDE SPEDITO
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Tags: campionato di calcio, campionato italiano, CATANIA BARI MARTINEZ MORIMOTO ANDUJAR GILLET MAXI LOPEZ PULVIRENTI DEL VECCHIO IZCO MORIMOTO GILLET DONATI BARRETO CAPUANO PERUZZO SERIE A 2009-2010, Mondo Calcio, Serie A
Di Giampaolo Carboni.
Il Catania vince per 4-0 sui resti di un Bari in evidente e netta crisi d’identità grazie alle reti di Ricchiuti al 4′ e di Llama al 40′,del giapponese Morimoto all’82′ e di Jorge Martinez al 90′. Alla voglia di uscire dalle sabbie mobili degli uomini di Sinisa Mihajlovic corrisponde la netta ed evidente flessione dei biancorossi pugliesi che da quando hanno perso Ranocchia come perno centrale della loro difesa hanno incominciato ad imbarcare pericolose inanellando in terra siciliana quella che è la loro quarta sconfitta consecutiva. Dura solo quattro minuti la situazione di equilibrio iniziale in quanto Ricchiuti riporta al gol i rossoblù dopo 211 minuti di gioco (ultima marcatura quella di Maxi Lopez a Roma in Lazio-Catania 0-1):l’ex fantasista del Rimini tira fuori dal cilindro una conclusione di sinistro sulla quale niente può Gillet. La partita è divertente con un Catania che fa di tutto per non rischiare più del dovuto contro degli ospiti compassati e che appaiono anche molli inconsciamente.Il primo tentativo degli uomini di Ventura (si fa per dire) arriva con una punizione alta di Almiron al 13′. Decisamente più grossa e ghiotta è invece l’occasione del minuto 24 con Barreto che,partito in dubbia posizione di fuorigioco,si ritrova Andujar di fronte ma gli calcia addosso fallendo un’occasione più che nitida. Gillet che sparacchia addosso a Maxi Lopez al 31′ è il simbolo di un Bari che non c’è molto con la testa.:per fortuna del portiere belga l’argentino tocca la palla con la mano e così Peruzzo ferma il gioco.Al 40′ però arriva il raddoppio degli uomini di Mihajlovic con uno spettacolare colpo di tacco di Martinez che innesca Llama che piazza la palla all’angolino destro della porta di Gillet:2-0 e Catania che va a riposo con un vantaggio più che meritato. Inizia il secondo tempo con Rivas in campo per un appariscente Koman. Il modo di fare del Bari promette bene e fa sperare in una ripresa avvincente:al 48′ Bonucci e Gazzi si ostacolano su un azione partita da calcio d’angolo favorendo in questo modo il recupero di Andujar. Al 50′ prima ammonizione della gara per Alvarez,un cartellino giallo pesante in quanto l’argentino diffidato non sarà presente domenica prossima al “Sant’Elia” di Cagliari. Mihajlovic corregge un po’ il Catania che si sta facendo spingere indietro dal fitto possesso palla pugliese (che arriva al 65-35 attorno all’ora di gioco):fuori Ricchiuti (che lascia con un insidiosa punizione che termina sul fondo) e dentro il redivivo Delvecchio. Llama è una spina in fianco che tiene in costante allarme la difesa ospite che al 61′ mette una pezza in extremis su Maxi Lopez innescato proprio dallo stesso argentino. Due minuti dopo la partita potrebbe veramente riaprirsi quando l’attenta direzione di gara valuta bene un fallo di mano di Capuano:per Barreto l’occasione per accorciare le distanze e per riscattarsi sei giorni dopo il penalty sbagliato in casa con il Milan ma stavolta non è il portiere a dire no quanto il palo che ribatte la conclusione del brasiliano (che ha sbagliato la metà dei rigori tirati quattro su otto) e difatto chiude la partita. Il Bari accusa il colpo il Catania perde il suo presidente dalla panchina (Pulvirenti cacciato al 68′ per proteste in seguito all’ammonizione di Maxi Lopez). Al 70′ Barreto ci prova ancora ed è bravo Andujar a chiudere in corner:è l’ultima fiamma nonostante i cambi di Ventura con Sestu e Donati per Alvarez e Gazzi arriva il tris all’82′ con Morimoto che realizza sul secondo palo. All’inizio dei quattro minuti di recupero del secondo tempo arriva il poker firmato Martinez ed addirittura Izco non vede Delvecchio tutto libero e spreca l’occasione per un pokerissimo che però sarebbe stato francamente poco. Ed intanto i punti di distanza tra le due squadre una la rivelazione della prima parte del campionato (Bari) e l’altra una delle più continue nell’ultimo mese e mezzo è di soli cinque punti in classifica.
Catania (4-3-3): Andujar; Alvarez, Silvestre, Terlizzi (81′ Augustyn), Capuano; Izco, Ricchiuti (59′ Delvecchio), Biagianti; Martinez, Maxi Lopez (71′ Morimoto), Llama. A disposizione: Kosicky, Potenza, Carboni, Ledesma. All. Mihajlovic.
Bari (4-4-2): Gillet; Belmonte, Bonucci, A.Masiello, S.Masiello; Alvarez (80′ Sestu), Gazzi (80′ Donati), Almiron, Koman (46′ Rivas); Barreto, Castillo. A disposizione: Lamberti, Diamoutene, Stellini, Allegretti, Donati, Meggiorini. All. Ventura.
Arbitro: Peruzzo di Schio.
Reti:4′Ricchiuti 40′Llama 82′Morimoto 90′Martinez.
Note:35.000 spettatori. Ammoniti Alvarez (C,che diffidato salterà la trasferta di Cagliari), Maxi Lopez (C), Almiron (B), A.Masiello (B); Espulso il presidente del Catania Pulvirenti al 68′ in seguito a proteste dopo l’ammonizione di Maxi Lopez. Barreto calcia un rigore al 64′ sul palo.
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