Juve vs Inter …..Come il gatto col topo…
Bene amici, siamo arrivati stancamente alla 32a giornata del campionato più discusso,più bistrattato, più quello che volete ma pur sempre il più bello del mondo!
Oggi mi trovo qui a scriver 2 righe sull’attesissimo big match di sabato sera, ebbene possiamo dire con molta tranquillità che chi si trova lassù, non vi si trova per puro caso ma con merito.
Rivedendo il film della partita possiamo dire che l’inter ha dimostrato (qualora ve ne fosse la necessità) una volta di più che anche quest’anno è la miglior squadra del campionato italiano.
Sabato sera è scesa in campo con una tranquillità disarmante che contro la Juventus non si vedeva da parecchi anni, in quanto ogni volta che la si affrontava, aimè, ci si contriva e si giocava sempre con molto nervosismo. Ora sembra che le cose sian cambiate che le contrazioni vengano a qualcun altro.
Nella partita di sabato si è vista un’inter molto equilibrata in campo che faceva un pò quello che voleva, nonostante difronte avesse la 2 in classifica. Sembrava giocasse, appunto, come il “Gatto col Topo” , faceva girar palla come voleva, poi allentava la presa fin alla trequarti poi accellerava d’improvviso mettendo a nudo le lacune difensivistiche della squadra allenata dal “Camaleonte liquido” Ranieri (come lui stesso si era definito ad inizio stagione).
Le azioni dell’Inter si distinguevano per velocità e ampiezza di gioco, prova ne sia l’azione del vantaggio nel quale con 4 tocchi è arrivata al goal attraversando tutto il campo. Poi, come spesso le capita ed è forse l’unico appunto che bisogna fare a Mou, si è un pò rilassata e distratta ed ha subito il pareggio su un banale calcio d’angolo.
Questo è quanto, più sinteticamente parlando, si è visto all’Olimpico di Torino.
Prima di lasciarvi, volevo solo fare un appunto per quanto riguarda ciò che è successo durante la partita in merito a quelle poche decine di idioti che pretendono di chiamarsi tifosi, mi riferisco alle offese razziste nei confronti di Mario Balotelli.
Ragazzi quand’è che crescete? Oggi gridate a Mario, che è ancora un ragazzino e magari anche lui certi comportamenti dovrebbe rivederli, negro di m.. domani magari lo acclamate perchè vi fa vincere un europeo o un mondiale.
E basta con tutte queste discriminazioni, tutti vorremmo gli stadi come in Inghilterra dove ci vai con i bambini e la famiglia, ma se continuate così…… sarà molto difficile!
Un salutone e… alla prossima!
Il vostro Silverstar.



