De Laurentiis: “Restiamo coi piedi per terra”
Restiamo coi piedi per terra: il girone è ancora incerto. Dobbiamo restare coi nervi saldi e sostenere la squadra qualunque cosa succeda, nel bene e nel male”. Così il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ai microfoni di Radio Marte, rispondendo a una domanda sulla sfida del 7 dicembre contro il Villarreal decisiva per il passaggio del turno. “Siamo tornati protagonisti di un mondo che non ci apparteneva più: da tutto il pianeta ci giungono in questi giorni dichiarazioni d’affetto – ha rilevato il patron -. Ciò ci gratifica molto perché è un riconoscimento grandissimo e un segno di rinascita. Il Napoli deve ancora migliorarsi, il nostro é un cammino lungo e potremo incappare in qualche sbaglio, come é naturale. Ma per vedere i risultati bisogna perseguire la politica della crescita: bisogna seminare e coltivare”. “Abbiamo giocato bene – ha continuato il massimo dirigente azzurro commentando le dichiarazioni del dopo gara di Mancini -. Il Bayern è una grandissima squadra e se la giocherà alla pari contro gli inglesi. Noi faremo altrettanto al Madrigal per scongiurare qualsiasi rischio”.
Infine un accenno alla partita di sabato sera che vedrà i partenopei opposti all’Atalanta degli ex Denis, Marino e Cigarini: “Denis è andato via perché il Napoli, a differenza dell’Udinese, non avrebbe potuto offrirgli lo spazio e la continuità che gli servono per potersi esprimere al meglio. A Bergamo sta esplodendo proprio perché è il principale terminale offensivo di tutta la squadra e questo gli ha dato grande fiducia”.
A.Lugli
