De Sanctis: Il girone della Champions è quello della morte

“Il girone della è quello della morte, in terza fascia c’é il Manchester City, il nostro compito è difficilissimo. Ma anche Monaco e Villarreal avranno problemi, non per niente lo chiamano il girone della morte”. Lo ha riferito il portiere del , Morgan De Sanctis ai microfoni di radio Marte. L’estremo difensore, però, ha anche sottolineato che l’obiettivo degli azzurri “é restare sulla ribalta internazionale. Siamo pronti a cominciare la nuova stagione. Abbiamo lavorato tanto e c’é grande fiducia.
Poi, De Sanctis, si pronuncia sul campionato: “Domenica c’é il Cesena e vogliamo cominciare bene. Non sarà facile, andremo lì per ottenere i tre punti”. Al Manuzzi si gioca sul sintetico, gli è stato ricordato: “Nell’arco della mia carriera ci ho giocato 5 volte ed erano tutti di altissimo livello: vedremo cosa succederà”, ha indicato il portiere del Napoli. Per l’estremo difensore azzurro il Napoli è pronto: “Sulla carta De Laurentiis ha rinforzato molto la squadra ma, ovviamente, dovremo dimostrarlo sul ”. Per De Sanctis l’acquisto che lo ha impressionato è stato : “Sarà uno dei difensori migliori a livello italiano e internazionale.
Il mio obiettivo è vincere qualcosa con il Napoli, presumibilmente la Coppa Italia, ma cercheremo di far bene in tutte e tre le competizioni – ha aggiunto -. In questo gruppo tutti siamo importanti e daremo un giusto contributo. Ci sarà gran bagarre per l’Europa, si lotterà per il terzo, per il quarto e per il quinto”. Tra gli avversari De Sanctis sceglie Diego : “é il miglior portiere sicuramente. E’ sfortunato perché la scuola iberica sta offrendo elementi importanti come Casillas e Valdes”. L’Italia, intanto, si è qualificata agli Europei. Per De Sanctis “Prandelli sta facendo un grande lavoro e lo ha dimostrato”. Chiusura d’intervista dedicata ai tifosi: “Sono assolutamente unici, saranno numerosissimi a Manchester. In questi due anni ho apprezzato la presenza della nostra gente. Al c’erano trentamila persone per un’amichevole, quindi non bisogna aggiungere altro”, ha aggiunto.

Alessandro Lugli

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