E’ morto l’ungherese Albert

Florian , ex attaccante ungherese e Pallone d’Oro nel 1967 (batté ‘in volata’ Bobby Charlton), è morto a Budapest per le complicazioni di un intervento coronarico fatto alcuni giorni fa. , 70 anni, era l’unico giocatore ungherese ad essersi fregiato del titolo di miglior giocatore europeo dell’anno. Velocità, tecnica ed opportunismo erano le sue armi migliori. Di lui si diceva che, bravo com’era, avrebbe potuto tranquillamente giocare nella Grande degli anni ’50, quella di Puskas, Kocsis e Bozsik.
Con la maglia dell’Ungheria, nazionale di cui ha fatto parte dal 1959 al 1971 facendo spesso coppia con l’altro attaccante Ferenc Bene, ha messo insieme 75 presenze e 31 gol giocando nello stesso arco di tempo con il Ferencvaros, in cui esordì sedicenne, 351 partite di campionato, con 256 reti realizzate. Con i biancoverdi di Budapest, che ad Albert hanno intitolato il loro stadio nel 2007, ha vinto quattro campionati (’63, ’64, ’67, ’68), una coppa nazionale (’58) ed una coppa delle Fiere (’65, battuta in finale). In Cile, ai Mondiali del 1962, è stato il trascinatore della sua nazionale, arrivata fino ai quarti di finale, e con 4 gol ha vinto il titolo di capocannoniere assieme ai brasiliani Vavà e Garrincha Con l’Ungheria ha vinto la medaglia di bronzo ai Giochi olimpici di Roma 1960 e ha chiuso al terzo posto anche agli Europei del 1964 in Spagna.

Alessandro Lugli

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