Gattuso: “Non mi abbatto, guarirò”

In una angosciosa conferenza stampa Gennaro ammette che i problemi all’occhio sinistro sono gravi, ma assicura che non lascerà il calcio.

Il centrocampista del fu costretto ad abbandonare il al 20′ del primo tempo nel debutto in campionato contro la Lazio dopo un contrasto con Nesta, ma aveva già in precedenza qualche problema all’occhio ed era stato sconsigliato dal dottore Tavana di scendere in .

E’ difficile stimare i tempi di recupero, come ammette lo stesso dottor Tavana: “Rino vede dieci decimi, non ha problemi di vista. Quello che abbiamo fatto è cercare opinioni di specilisti che potessero aiutarci. Escludere le cose importanti è stato l’inizio. Ci sono alcune ipotesi di quella che può essere stata la causa. La prognosi non è ben delimitata: bisogna aspettare da due ai sei mesi. Al momento è stata impostata una terapia per ridurre i sintomi che gli fanno vedere doppio dal lato sinistro. Ha un nervo che fa muovere un muscolo, non ha un problema all’occhio”.

Così Ringhio: “Se siamo qua è perché ne ho lette di tutti i colori. Forse è stata anche colpa mia. Eravate preoccupati perché potevo dire che smettevo con calcio. Ce ne vuole per abbattermi, l’importante è non mollare. In questo momento non sto pensando al calcio ma al quotidiano: è brutto non riuscire a guidare perché vedo doppio. La forza me la dà il fatto che riesco a lavorare a livello fisico con tranquillità. La cosa più importante è tornare a essere una persona normale nel quotidiano. la società mi sta dando vicino. La prima cosa cui penso sono i figli. Tavana dal primo giorno mi ha detto che era preoccupato: aver scoperto che non c’erano tumori è stato un sospiro di sollievo”.

“Non smetto. Ho 33 anni, quasi 34, ma mi sento bene fisicamente, non mollo. L’obiettivo è tornare tra 4 mesi”.

postato da Alessandro Lugli

fonte-libero.it

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