Giornata di serie A: Napoli sconfitto, il Palermo vola

Poche emozioni e nessun gol a Bergamo tra Atalanta e . Sul rettangolo di gioco prevale il nervosismo specialmente quello del capitano Doni, e la gara si incanala verso un noioso pareggio con poche occasioni da una parte e dall’altra ad eccezione di un grande intervento del portiere di casa Consigli su Pepe lanciato a rete. A fine gara un punto che serve poco ai bianconeri e ancor di più ai nerazzurri. Finisce dunque a reti bianche, Atalanta e Udinese la salvezza dovranno sudarsela, soprattutto i nerazzurri ancora penultimi. Da segnalare che prima della gara i tifosi di casa avevano assaltato il pullman della loro squadra per protestare contro il momento negativo della squadra.
Il Bari batte 1 a 0 il uscendo così da una brutta serie di tre sconfitte consecutive e raggiunge proprio i clivensi a quota 35 punti in classifica. Inizio di gara convincente per gli uomini di Ventura che partono forte mentre il Chievo resta chiuso nella propria metacampo e fatica a ripartire. Il meritato vantaggio dei pugliesi viene siglato dall’attaccante “Nacho” Castillo che mette a segno dopo essersi girato in area. I clivensi tentano la reazione, ma non riescono a creare problemi dalle parti di capitan Gillet. Nel Bari i pericoli maggiori per tutta la partita vengono dalla destra, con Alvarez che sfrutta la propria velocità per mettere in difficoltà la statica difesa gialloblù. In pieno recupero Meggiorini viene atterrato in area e l’arbitro Pinzani decreta il rigore. Dagli undici metri Donati esalta Sorrentino che con un grande intervento neutralizza. Di fatto la partita finisce qui con una vittoria meritata del Bari contro un Chievo apparso sottotono.
Colpo casalingo del , che dopo essere passato a Marassi contro il Genoa domenica scorsa, batte il al Dall’Ara mettendo in cascina tre punti fondamentali in chiave salvezza. Il Bologna, che sembra disposto meglio in e parte subito forte tanto che al 7° minuto è già in vantaggio con l’ex di turno Zalayeta che devia un tiro di Buscé beffando De Sanctis per l’1-0 rossoblu. Cinque minuti più tardi è nonno Adailton, su punizione, a trovare il raddoppio con un tiro che evidenzia le difficoltà odierne del portiere napoletano De Sanctis. Al 14′ il inaspettatamente trova il 2-1 con Rinaudo. Nella ripresa ci si aspetta un arrembante anche per l’ingresso in campo dell’amuleto German Denis, ma questo non accade ad eccezione di una conclusione di Gargano neutralizzata da Viviano. Il quindi cade al Dall’Ara e perde un’occasione d’oro per restare aggrappato al treno della . Il Bologna, dal canto suo, allontana ulteriormente la zona retrocessione.
Palermo Livorno è Champions League contro sogno salvezza. Al “” il Palermo vince meritatamente per 1-0 dopo essersi infranto sull’ex Rubinho in versione superman per dimostrare alla sua ex società di essersi sbagliata cedendolo a gennaio. Nel primo tempo il numero uno degli uomini di Serse Cosmi compie due autentici miracoli proprio su Miccoli e lo spartito non cambia nella ripresa quando Pastore e Cavani vengono annullati dall’estremo brasiliano. Poi il gran gol di capitan Miccoli con un destro a giro imparabile, che conferma i rosanero al quarto posto solitario.
Importante successo in zona Europa League della sulla sempre più avviata verso le zone buie della classifica: a Marassi finisce 2-1. Reja manda in campo il tridente Rocchi-Zarate-Floccari e la formula sembra funzionare infatti i si portano in vantaggio al 7′ con Floccari che batte Storari. Pari blucerchiato che arriva al 29′ con un euro-gol da fuori di Guberti e sorpasso al 36′ con Pazzini. Nella Zarate lascia la Lazio in 10 per proteste così come il suo allenatore Reja. Nel finale da segnalare il ritorno in campo di Antonio Cassano che lanciato in contropiede si mangia il gol del 3-1. Tre punti d’oro per la Samp che crede sempre più ad un piazzamento europeo e buio pesto per la Lazio impelagata nella lotta per non retrocedere.

Il Siena in netta ripresa non sfrutta il turno casalingo e cosi’ il Parma strappa un punto al termine di novanta minuti intensi e combattuti. I gialloblu di Guidolin vanno in vantaggio al 34° del primo tempo con l’attaccante francese su colpo di testa. Nella ripresa Malesani rischia schierando il tridente e arriva il gol del pareggio con Vergassola. Per gli emiliani da segnalare l’espulsione di Jimenez ma nonostante questo i gialloblu’ reggono fino alla fine dei sette minuti di recupero nell’assalto finale del Senese. L’1-1 finale sta un po’ stretto agli uomini di Malesani che si consolano con il quarto risultato utile consecutivo portandosi a cinque punti dalla salvezza.
Finisce 2-2 tra e Catania. Al Sant’Elia scendono in campo due squadre dalla classifica opposta con i rossoblù sardi alla ricerca di punti per centrare il sogno Europa League e i rossoblù siciliani per centrare punti salvezza. Mister schiera il tridente offensivo Jeda-Nenè-Matri, con Cossu inizialmente in panchina. Il Cagliari comincia subito forte passando in vantaggio con Lazzari con un missile su calcio di punizione che non lascia scampo ad Andujar, ma è costretto a subire la rimonta degli etnei in virtù dei gol di Mascara su rigore netto per fallo di Canini e Maxi che deposita in rete dopo aver saltato anche Marchetti. Nella ripresa l’ingresso di Cossu cambia l’inerzia della gara, e il trequartista cagliaritano mette a segno il definitivo 2-2 su assist di Biondini. Da segnalare l’espulsione di Canini per doppia ammonizione sul 2 a 1 per motivi che solo l’arbitro conosce e le mancate espulsioni di Biagianti e Capuano che avrebbero meritato il doppio giallo in varie occasioni. Forse è arrivato il momento di smettere di essere sempre signori: sarebbe il caso che il presidente Cellino faccia sentire la sua voce in lega calcio come è stato fatto nelle scorse settimane da alcuni suoi colleghi presidenti. Comunque, il Catania ha sperato per più di un’ora di fare suoi i tre punti ma il pareggio è comunque risultato giusto, che accontenta entrambe le squadre. In casa Cagliari la salvezza è ormai conquistata come dichiarato nel post partita da mister che ha ammesso candidamente di puntare ad un piazzamento europeo, che con il Cagliari di qualche settimana fa non rappresenta un tabù.

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