Il Toro resiste a Modena, Il Pescara cade a Livorno

I granata restano saldamente al comando pareggiando per 0-0 col Sassuolo. Gli abruzzesi s’inchinano (3-1) al redivivo Livorno. Frenano Padova e Reggina, bloccate da Juve Stabia (2-2) e Crotone (1-1). Colpo del Grosseto a Nocera (1-2)

Il supera anche l’esame Sassuolo pareggiando 0-0 a Modena e resta saldamente in fuga in vetta alla classifica. Gli emiliani si consolano, comunque, col 2° posto, raggiunto grazie alla sconfitta del (3-1) a Livorno. Un risultato di cui non approfitta il Padova che, per due volte, si fa riprendere all’Euganeo (2-2) da un’ottima Juve Stabia. Rallenta la propria corsa anche la Reggina, incapace di vincere in 11 contro 10 il derby col Crotone (1-1) mentre risale il Grosseto che espugna in rimonta (1-2) Nocera. In coda successi pesanti del Vicenza sul Gubbio (3-1) e del Cittadella ad Ascoli (0-1). L’, invece, non va oltre lo 0-0 con l’AlbinoLeffe. Con identico risultato strappa un buon punto il Modena a Varese. Chiuderanno il programma lunedì i posticipi Brescia-Sampdoria e Bari-Verona.

SASSUOLO-TORINO 0-0
Il Torino si conferma la squadra da battere in serie B uscendo imbattuto anche dal Braglia. Gara equilibrata e con poche emozioni. Le migliori occasioni per sbloccare lo 0-0 le hanno avute Sansone (2) per i padroni di casa e Bianchi e Scaglia per i granata.

LIVORNO-PESCARA 3-1
Dopo 5 vittorie di fila si ferma la bella striscia del Pescara, costretto a inchinarsi al redivivo Livorno. Eppure la gara si mette bene per gli abruzzesi, avanti già al 21′ con Cascione che ruba palla sulla trequarti a Perticone e batte Bardi in uscita. Il Livorno non ci sta e, dopo appena 5′, ristabilisce la parità con una bella punizione a fil di palo dal limite di Paulinho. Lo stesso attaccante brasiliano, al 37′, approfitta di un’errata tattica del fuorigioco da parte degli ospiti per presentarsi solo davanti a Pinsoglio, su un lancio di Filkor, e scavalcarlo con un morbido pallonetto. Il Pescara si sbilancia alla ricerca del pari e, dopo aver rischiato su una conclusione di Bigazzi incassa, al 59′, l’inevitabile 3-1 da Barone che, su assist di tacco di Bigazzi batte Pinsoglio con un preciso sinistro rasoterra. Il Pescara si riversa tutto in avanti ma manca, con Sansovini, Cascione ed Immobile l’occasione per riaprire la partita. Per Zeman si tratta della 5/a sconfitta in 6 sfide con Novellino.

PADOVA-JUVE STABIA 2-2
Il Padova interrompe, dopo 6 vittorie, la bella striscia casalinga, facendosi bloccare sul 2-2 da una Juve Stabia mia doma. I veneti attaccano a testa bassa fin dalle prime battute e, dopo aver sciupato tre buone occasioni con Bovo, Cacia e Cutolo, passano proprio col loro bomber principe, Cacia, lesto a ribadire in rete, al 38′, una corta respinta di Colombi su tiro di Cuffa. La Juve Stabia non si disunisce e, in avvio di ripresa (50′) pareggia con Mbakogu che chiude una bella triangolazione al limite con Erpen e batte Perin con un preciso destro in diagonale. Il Padova non ci sta e al 58′ torna avanti con Italiano che trasforma un rigore concesso dall’arbitro Nasca per una trattenuta di Davì ai danni di Cuffa. Sembra fatta ed invece gli uomini di Dal Canto si fanno sorprendere in contropiede da Sau che raccoglie un lancio lungo di Erpen e supera di nuovo Perin con un destro in diagonale. Il Padova chiude all’attacco ma sciupa clamorosamente con Ruopolo la palla del 3-2.

CROTONE-REGGINA 1-1
In 10 contro 11 la Reggina si fa riprendere dal Crotone e sciupa una buona occasione per risalire ulteriormente in classifica. Gli amaranto impiegano 31′ per dimostrare la proprio superiorità tecnica: ci pensa Missiroli con un perfetto stacco di testa all’incrocio su punizione dalla sinistra di Emerson. La Reggina sciupa il raddoppio con Bonazzoli poi, una volta rimasta in 11 contro 10 (46′) per l’espulsione di Gabionetta, reo di una gomitata ai danni di De Rose, si siede e consente ai rossoblu di pareggiare. L’1-1 porta la firma, al 65′ di Ciano che raccoglie una corta respinta in uscita di Kovacsik e lo batte con un preciso sinistro rasoterra. La gara si vivacizza, sfiora su punizione il clamoroso 2-1 poi è Missiroli nel finale, a tu per tu con Bindi, a calciare malamente alta la palla dell’1-2.

NOCERINA-GROSSETO 1-2
Il Grosseto regala il primo sorriso a Giannini, espugnando Nocera. I molossi sbloccano il risultato dopo appena 10′ con Castaldo che su un cross dalla destra di Scalise anticipa Narciso di testa e insacca a porta vuota. Di Maio manca il raddoppio e ridà fiducia al Grosseto che, dopo una palla-gol sciupata da Alfageme, pareggia al 39′ con una perfetta punizione a giro all’incrocio di Mancino. Un ingenuo fallo di mano in area di Moretti consentirebbe alla Nocerina di tornare avanti appena 3′ dopo ma Castaldo calcia il rigore malamente a lato. Il Grosseto ringrazia e, in avvio di ripresa, dopo una palla-gol sprecata da Mancino passa in vantaggio al 59′ col subentrato Consonni che approfitta di un assist dalla destra di Alfageme per battere Gori con un preciso sinistro dal dischetto. La reazione della Nocerina è confusa e i maremmani legittimano il successo sfiorando per altre due volte il bersaglio con Alfageme.

VICENZA-GUBBIO 3-1
Con una tripletta di Abbruscato, il Vicenza regala il primo dispiacere a Simoni e aggancia la zona play-out. La gara si sblocca per un episodio: al 26′ Cottafava atterra Paolucci in area e consente ad Abbruscato di siglare l’1-0 dal dischetto. Il Gubbio reagisce con carattere e al 39′ pareggia col neo-acquisto Graffiedi che infila l’incrocio con un preciso sinistro dai 12 mt su assist da destra di Bazzoffia. Il Vicenza non ci sta e, al 57′, torna avanti ancora con Abbruscato (al gol n. 100 in carriera) che trasforma un secondo rigore, concesso stavolta dall’arbitro Irrati per una salvataggio con le mani sulla linea di Cottafava (inevitabilmente espulso) su rovesciata di Misuraca. Pur in 10, il Gubbio sfiora il pari con Bazzoffia poi si deve definitivamente inchinare a Abbruscato che, su un lancio smarcante di in contropiede, scavalca Donnarumma con un morbido pallonetto di sinistro.

ASCOLI-CITTADELLA 0-1
All’Ascoli non basta il ritorno di Silva per rialzare la testa. Il Cittadella ripete l’impresa riuscita una settimana fa al Modena e si porta in un posizione di classifica più tranquilla. I marchigiani partono col freno a mano e i veneti ne approfittano. Dopo un’occasione sciupata da Di Carmine è Di Roberto a portare gli ospiti in vantaggio al 35′ procurandosi (fallo di Ciofani) e trasformando un calcio di rigore. L’Ascoli stenta a reagire ma il Cittadella non riesce a chiudere i conti con Di Carmine. E, così, per poco non si fa beffare da Falconieri che, al 93′, si vede respingere dal palo il tiro dell’1-1.

EMPOLI-ALBINOLEFFE 0-0
L’AlbinoLeffe resiste ad Empoli e tiene i toscani a distanza nella corsa salvezza. Gara dai due volti al Castellani. I sereni partono forte ma non riescono a sbloccare il risultato con Laner, Bergamelli e Girasole (2) e, nella ripresa, devono contenere la reazione dei padroni di casa che sfiorano il vantaggio per tre volte con Tavano e poi con Buscè.

VARESE-MODENA 0-0
Su un reso pesantissimo dall’abbondante pioggia Varese e Modena non vanno oltre lo 0-0 al termine di 90′ equilibrati. Almeno tre le occasioni per parte per sbloccare il risultato non sfruttate, però, da Cellini (2) e Zecchin tra i lombardi e da Petre e Nardini (2) tra i canarini.

post di alessandro lugli

fonte-repubblica.it

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