INTER-LIVORNO 3-0:ETO’O E MAICON REGOLANO GLI AMARANTO MA IL GOL-PARTITA E’ DI BOJINOV

Di Giampaolo Carboni.

La curva nerazzurra sta con Mourinho e non con Balotelli:questo il primo messaggio che giunge dallo stadio “San Siro” dove si affrontano la prima e l’ultima della classe,l’Inter ed il Livorno:”Uno spogliatoio unito, forte, inattaccabile come non mai nient’altro ha da fare che allontanare chi porta zizzania e guai… Avanti Fc Inter” dice la curva nerazzurra . Mourinho punta sul tridente Pandev-Eto’o ed il redivivo Quaresma e nell’undici nerazzurro ritorna anche Christian Chivu dopo l’incidente di Verona dello scorso 6 gennaio:gioca con un caschetto protettivo. Nel Livorno Cosmi lascia Cristiano Lucarelli:che anche lui sia uno dei traditori di Bergamo? Arbitro della contesa il signor Brighi di Cesena. Il primo brivido è creato dagli amaranto dopo tre minuti con un sinistro del giocatore di proprietà del Di Gennaro che termina a lato. All’8′ Maicon si fionda palla al piede nella metà avversaria e fa partire un cross che mette in difficoltà il connazionale Rubinho che in ogni caso disimpegna con i pugni. Al 19′ una occasionissima per la squadra di casa arriva su un corner,che non c’era: dalla sua battuta palla a Samuel Eto’o che cerca nel mezzo Pandev che però manca il pallone a testimonianza di un momento personale di certo non brillante. Al 25′ si riaffaccia un Livorno finora ordinato in avanti con tentativo finale di Pulzetti con una sorta di pallonetto che non crea comunque pericoli. Decisamente più pericoloso poco più tardi è Danilevicius su cui Cordoba mette una pezza. Al 30′ nel giro di un minuto due lampi di Quaresma:sul primo Rubinho con i pugni in corner, dall’angolo ancora il portoghese che chiama in causa Rubinho che para. Al 35′ Pulzetti impegna severamente Julio Cesar. Un minuto più tardi la capolista passa in vantaggio:Samuel Eto’o realizza quando sfrutta al massimo un passaggio di Thiago Motta,evita Perticone e realizza di sinistro. Al 41′ ancora il camerunense ed è il 2 a 0:l’attaccante non sbaglia sull’invitante cross di Goran Pandev. Finisce con il tiro di Knezevic respinto in angolo da Julio Cesar un primo tempo in cui il doppio vantaggio dell’Inter punisce eccessivamente un Livorno volenteroso e ben disposto. Nella ripresa al 50′ Quaresma con i suoi giochetti talvolta irritanti e che certamente lasciano il tempo che trovano palla a Rivas che a momenti innesca Pandev risolve tutto Rubinho. Cosmi prova a ridisegnare i toscani con Vitale e Tavano per Perticone e l’acciaccato Di Gennaro. Al 59′ è proprio Vitale a cercare la conclusione,palla deviata da Cambiasso e Julio Cesar non riesce ad evitare l’angolo. Al 61′ comunque la squadra di Mourinho trova il tre a zero con Maicon con un tiro violento sul primo palo. Altri cambi:al 64′ Cambiasso esce per Mariga nell’Inter,nel Livorno Diniz al posto di Knezevic. Al 68′,dopo il rosso in un minuto di Catania, c’è spazio anche per Muntari in luogo di Thiago Motta. Al 77′ entra Samuel per un Chivu che raccoglie gli applausi di tutto “San Siro”:uscendo il rumeno si toglie il caschetto mostrando una grande cicatrice sulla propria testa. All’81’ Livorno in avanti con una punizione di Vitale che termina sull’altra fascia cross di Raimondi e colpo di testa finale di Rivas:niente di fatto. Ma la notizia più bella arriva da Parma e dal gol di Bojinov:l’Inter ora è a +4 da e Roma,prossima avversaria sabato all’ “Olimpico”.

Inter(4-3-3):Julio Cesar,Maicon,Cordoba,Materazzi,Chivu (77’Samuel) ,J.Zanetti, Cambiasso (64’Mariga),Thiago Motta (68’Muntari), Pandev,Eto’o, Quaresma. A disposizione:Toldo, Lucio,Milito,Arnautovic. Allenatore:Josè Mourinho.

Livorno(3-5-1-1):Rubinho,Perticone (46’Vitale) Rivas,Knezevic (64’Diniz),Raimondi, A.Filippini, Pulzetti,Prutsch,Pieri,Di Gennaro (52’Tavano),Danilevicius. A disposizione:Bardi,Lignani, C.Lucarelli, Bellucci. Allenatore:Serse Cosmi.

Arbitro:Brighi di Cesena.

Reti:36’Eto’o 41’Eto’o 61’Maicon.

Ammoniti:Perticone (30′),Mariga (76′).

Guardialinee:Viazzi e Liberti.

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