La questione morale oltre Manica, il calcio s’interroga

ha la sua bella matassa da sbrogliare,nella sua veste di Commissario Tecnico della nazionale Inglese,  con il caso-Terry che continua a dominare la stampa britannica.

Il capitano del Chelsea e dell’Inghilterra, sposato con due bambini, avrebbe avuto una con la modella francese Vanessa Perroncel, fidanzata di lunga data di Wayne Bridge, compagno di nazionale nonché vicino di casa e amico intimo. Non solo, ma dal rapporto sarebbe anche scaturita una gravidanza, interrotta lo scorso novembre.

La matassa  per Capello si fa più ingarbugliata visto anche l’intervento della politica,  ieri il ministro dello sport Gerry Sutcliffe ha chiesto chiarimenti sul futuro del capitano della nazionale inglese.

«Sul Terry non si discute, né come giocatore, né come capitano – ha dichiarato – Però portare la fascia, rappresentare l’Inghilterra significa avere responsabilità maggiori verso l’intera nazione. Se queste accuse dovessero rivelarsi fondate bisogna chiedersi se è giusto che continui a essere il capitano».

Un intervento in più che non ci voleva per Fabio Capello e il suo vice, Franco Baldini, i quali dovranno ora sbrogliare la trame intrecciate.

La INGLESE ha parlato chiaro: non vi saranno né interferenze né suggerimenti, Capello – e solo lui – dovrà decidere il futuro in nazionale di Terry. Una responsabilità non da poco, anche perché gestire il gruppo sarà alquanto delicato. Bridge non è una pedina fondamentale della nazionale, ma è molto amato dai colleghi.

Difficile prevedere come reagirà Capello. Nella sua lunga carriera ha sempre agito all’insegna del pragmatismo, anteponendo i fini della squadra alle lezioni di etica o moralità.

Però il ct si rende perfettamente conto che l’Inghilterra non è l’Italia, è ospite in questo paese e che quindi dovrà attenersi a usi e costumi locali. Se su certe cose si può chiudere un occhio (o anche due) su altre la questione esula dal campo calcistico e diventa una tematica nazionale.

Anche per questo i bookmaker pensano già al prossimo capitano della nazionale, con Gerrard favorito, davanti a Ferdinand, Lampard e Rooney.

Una decisione che Capello sicuramente non avrebbe mai voluto prendere.

Ma del resto è lautamente pagato anche per questo: forse in Inghilterra non vi saranno come in Italia 60 milioni di commissari tecnici, ma il mestiere resta alquanto complicato.

Fonte La Stampa

Segnalibro e Share

Leave a Reply

Your email address will not be published.

*