LAZIO-SIENA 2-0:AI TOSCANI NON BASTA IL CORAGGIO I BIANCOCELESTI SEMBRANO UN ALTRA SQUADRA

Di Giampaolo Carboni.

Allo stadio “Olimpico” di Roma Lazio e Siena sono di fronte nell’ultimo turno infrasettimanale dell’odierna stagione di ,una che entrambe si giocano,chi più e chi meno, nel faccia a faccia odierno. Reduci da una vittoria,i partono da un vantaggio di quattro punti, non da poco nella lotta salvezza. Il Siena però è in serie positiva da sei gare. Nella Lazio c’è Radu in difesa mentre in attacco torna,dopo le due giornate di squalifica,Maurito Zarate. Nel Siena Malesani conferma il match winner della gara interna contro il Bologna,Larrondo. Dopo alcuni momenti di pressione la Lazio sblocca la situazione dopo soli sei minuti di gioco con un gol di Lichtsteiner con un bel tiro al volo in seguito al cross di Stefano dalla sinistra:Lazio 1 Siena 0.La Lazio cerca il 2 a 0 è all’8′ è decisivo,con il suo anticipo,Curci su . Al 17′ prova ad affacciarsi in avanti il Siena ma su un traversone dalla destra Muslera anticipa con naturale semplicità Maccarone. Al 22′ l’ex Cribari si ricorda dei vecchi tempi romani e serve involontariamente Zarate su cui uno strepitoso Curci riesce comunque a metterci una pezza,salvando i toscani per la seconda volta dalla capitolazione. Passano pochissimi istanti ed è Rocchi a sfiorare il gol:palla sul fondo. La Lazio preme contro un Siena alle corde che non riesce a mettere una pezza alle folate biancocelesti. Al 29′ contropiede perfetto dei padroni di casa dopo un azione d’attacco del Siena è solo Curci nega il due a zero a Rocchi. Al 35′ Lichtsteiner si sente di riprovarci:Del Grosso devia la conclusione e la palla termina in calcio d’angolo. Al 40′ invece è proprio Cribari a mettere una pezza su ,uno dei più positivi in una Lazio decisamente lontana parente di quella di gran parte della stagione. Il primo tempo termina sull’uno a zero. Secondo tempo con Reginaldo in nei bianconeri per Pratali a testimoniare che Malesani vuole che si cambi prontamente musica,anche se dopo venti secondi la Lazio crea,sciupandola,subito un occasione con il solito . Poi appare il Siena sulla scena dell’Olimpico:al 48′ Larrondo conclude sul fondo e Malesani si sbilancia ancora di più con Calaiò per Del Grosso al 54′. I bianconeri hanno cinque attaccanti di ruolo in campo ed il centrocampo è tutto sulle spalle di Vergassola e Tziolis aiutati esternamente da Reginaldo e Ghezzal. Al 58′ Stendardo rischia un po’ su Larrondo ed alla fine lo chiude in calcio d’angolo. Al 64′ colpo di testa di Calaiò su cross profondo nessuna difficoltà per Muslera che fa sua la sfera. La Lazio deve spezzare questo forcing disperato più che forsennato del Siena ed al 71′ Reja sfodera dalla panchina Cruz per Zarate:l’argentino ex Inter ripaga prontamente,un minuto dopo,con il due a zero in rovesciata in seguito ad una mischia. Al 75′ cerca il gol in pallonetto Curci gli dice di no deviando in angolo. Oramai la partita appare chiusa anche se il Siena è sempre generoso nelle proprie manovre. All’89’ cross di Reginaldo stacco di testa di Vergassola che manca di poco il bersaglio. Dopo quattro minuti di recupero l’incontro termina e la Lazio fa un passo decisivo verso la permanenza nella categoria raggiungendo l’Udinese. Al Siena non rimane che affidarsi al calendario.

Lazio (3-5-2):Muslera,Dias,Stendardo,Radu,Lichtsteiner,Brocchi, Ledesma (91’Baronio),Mauri,Kolarov,Rocchi (84’Foggia),Zarate (71’Cruz).A disposizione:Berni,Diakitè,Del Nero,Hitzlsperger. Allenatore:Edoardo Reja.

Siena (3-4-1-2):Curci,Odibe,Cribari,Pratali (46’Reginaldo),Rosi,Tziolis, Vergassola,Del Grosso (54’Calaiò),Ghezzal,Maccarone,Larrondo (82’Fini).A disposizione:Pegolo,Terzi,Codrea,Jarolim. Allenatore:Alberto Malesani.

Arbitro:Bergonzi di Genova.

Guardialinee:Copelli-Di Liberatore.

Rete:6’Lichtsteiner.

Ammoniti:Kolarov (24′),Rosi (24′),Stendardo (27′),Odibe (62′),Maccarone (86′).

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