Le nuove stelle della serie A

Il ha perso in un’estate Eto’o, Sanchez e Pastore: però nuovi talenti sembrano già poter emergere.

L’Atalanta proverà a risalire dal -6 di partenza anche con Maxi Moralez, d’Argentina col Velez il piccolo attaccante ha segnato una doppietta a ‘Marassi’ ed è in testa alla classifica marcatori. 24 anni, 1 metro e 60 di altezza, giocatore rapido e tecnico potrà aiutare Colantuono a salvare la Dea. Dall’Udinese spuntano i soliti nuovi nomi, ragazzi pescati in tutto il mondo dai formidabili talent scout friulani. Basta va subito in gol, ma ha stupito Torje, il rumeno nato nel 1989 piccoletto tutto pepe chiamato già – forse impropriamente – “il Messi di Romania”. La prima giornata ha dato delle indicazioni importanti anche a Roma, Josè Angel anche se è stato espulso (forse ingiustamente) è stato tra i migliori dell’11 di Luis Enrique. Certo, la sconfitta interna contro il e il cartellino rosso faranno della gara d’esordio dello spagnolo un ricordo amaro, ma ha le qualità per emergere e non deve abbattersi. Altri nomi importanti: Vidal, Forlan, e Cissè hanno debuttato con gol. Il cileno della Juve ci mette 6 minuti per fare centro, inutile quello dell’uruguayano ma molto belli quelli della nuova coppia d’attacco laziale. A Firenze è tempo di ritorni: segna ed esulta polemicamente, per poi lanciare una frecciata a Prandelli per le recenti esclusioni azzurre. Cerci segna il 7 gol nelle ultime 6 gare, confermando di aver cominciato con la spinta d’ineriza con la quale aveva finito la stagione. Ma il nome nuovo della prima giornata è senza dubbio quello di Devis Mangia: chiamato la sera del 31 agosto a guidare il Palermo si è tolto lo sfizio di battere i campioni del mondo al suo debutto in una panchina vera. Caustico il suo commento: “almeno un’altra gara è sicura…”.

Alessandro Lugli

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