L’Inter rimonta l’Olympiakos con Pazzini

A furia di parlare di problema attacco, alla fine si rischia di sottovalutare gli scricchiolii in difesa. L’Inter, in vantaggio numerico, dopo essere andata sotto di due gol nei primi minuti del secondo tempo è riuscita a raddrizzare la partita con una doppietta di . Due a due contro l’Olympiacos, quindi, in una partita che per l’Inter è utile in vista dell’inizio del campionato, nonostante le assenze di Sneijder, Lucio e Maicon. Sono tre i nomi per un’Inter che cerca di ripartire. Il primo è Jonathan, che sta dimostrando di avere una propria personalità: passo imponente in mezzo al , palloni recuperati, dribbling secco e senso dell’assist. L’altro nome è Diego Milito. Accanto a lui ci sono i nuovi Castaignos e Alvarez. L’argentino prende i due compagni di reparto sotto la sua ala (bello il diagonale sprecato poi da Castaignos) e diventa un punto di riferimento per tutta la formazione nerazzurra. E poi c’é Pazzini, che è entrato nel secondo tempo e ha giocato come se fosse una finale di : con rabbia, agonismo e due gol pesanti. Nel primo tempo, complice l’espulsione di Mellberg al 28′ del primo tempo, la partita viene tenuta viva soltanto dai nerazzurri. Poi, l’errore: una dormita generale sul gol di testa di Feisa, nato su palla ferma al primo minuto del secondo tempo. L’Inter, trasformata dal 3-4-3 iniziale a un 4-2-4 spregiudicato con Pazzini, Milito, Pandev e Castaignos, non riesce a creare le occasioni da gol che modulo e superiorità numerica dovrebbero garantire. Gasperini lo capisce e, con l’ingresso di Santon al posto di Castaignos, tramuta la squadra in un 4-4-2. La sostanza, però, non cambia, e anzi l’Olympiacos raddoppia con Modesto: cross dalla destra di Pantelic, Ranocchia spazza alla meno peggio, intercetta Modesto che segna con un tiro di collo pieno. Milito e Pazzini garantiscono un arsenale offensivo di livello anche senza Eto’o. L’ex doriano alla mezz’ora della ripresa su splendida verticalizzazione di Faraoni (ottima partita anche la sua) mette dentro il pallone della rimonta. Che si compie proprio allo scadere, con l’attaccante nerazzurro che segna la sua doppietta colpendo al volo dopo una mischia in area greca. E’ ancora presto per parlare di allarme rosso in difesa. Certo è che la stagione è alle porte e il mercato agli sgoccioli.

Alessandro Lugli

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