Lo spezzatino di Serie A si chiude nel segno della Lazio

Ultima partita della quattordicesima giornata di serie A, che è stata spalmata su quattro giorni.

Lazio -Udinese  un match del martedì assolutamente a senso unico.

Gonzalez, Klose e Hernanes firmano il 3-0 con cui la squadra di Petkovic travolge l’Udinese e si riporta a due lunghezze dal terzo posto.

La Lazio è scesa in campo con una maglietta speciale contro il razzismoin relazione a quanto successo la settimana scorsa ai tifosi del Tottenham, dopo dieci minuti potrebbe già passare in vantaggio ma Ledesma si fa ipnotizzare da Brkic in occasione di un calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Willians.

Scampato il pericolo, l’Udinese ha a sua volta una chance importante per sbloccare il risultato ma stavolta è la traversa a negare l’1-0 a Di Natale, su punizione.

La terza grande palla gol del match è però quella buona: Mauri pesca l’inserimento di Gonzalez che è bravo nel segnare la sua prima rete stagionale a tu per tu con il portiere avverario.

La Lazio è decisamente in serata e l’ex Candreva va vicino al raddoppio: Brkic stavolta è fantastico però nell’alzare sopra la traversa.

L’Udinese, alle corde e con un Domizzi in meno (fuori per un problema muscolare), alla mezz’ora subisce il 2-0: Mauri veste ancora i panni dell’assist man, Klose con freddezza spiazza Brkic e i tifosi di casa possono nuovamente esultare.

Prima dell’intervallo, Marchetti per poco non riapre la partita, lasciandosi scappare una punizione innocua di Di Natale, ma Coda è impreciso nel tap in.In avvio di ripresa la musica non cambia: sono sempre i ragazzi di Petkovic a fare la partita, con Klose che pecca di egoismo e si divora il 3-0.

Poco dopo però è Hernanes, appena entrato, direttamente su punizione a chiudere definitivamente i conti, con una pennellata su cui Brkic è ancora incolpevole.

La partita di fatto finisce lì, perchè gli ospiti, stanchi e sfiduciati, alzano bandiera bianca: l’ultima mezz’ora scorre via senza agonismo, coi padroni di casa che non infieriscono ma al triplice fischio possono festeggiare tre punti che li riportano a due sole lunghezze da quel terzo posto che vuol dire Champions League.

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