Milito: Io sono tranquillo, sono felice a Milano e all’Inter
Di lui si è detto praticamente di tutto: che fosse arrabbiato, che volesse andare via, che non fosse più quel divora avversari di un tempo. Ora Diego Milito decide di parlare chiaro, tanto per non lasciare adito a dubbi sulle sue intenzioni. «Io via dall’Inter? Non so chi ha messo questa voce in giro. Io sono tranquillo, sono felice a Milano e all’Inter. Continuo a lavorare e non penso ad altro. È chiaro che non dipende solo da me, ma non mi risulta assolutamente ci siano problemi». Certo è che poi l’attaccante argentino sottolinea come l’Inter del triplete, e il Milito annata 2010, sia qualcosa di irripetibile. «Che io possa tornare quello di due anni fa è difficilissimo. Neanche la squadra può ripetere quello che è successo tre anni fa, o almeno è molto difficile. Il triplete d’altronde è una cosa che in Italia non ha mai fatto nessuno».Ivan Cordoba ha sottolineato che «l’Inter ha voglia di continuare a lottare per grandi traguardi. Ora abbiamo l’umiltà e la semplicità di affrontare la situazione per quella che è, affrontando gara dopo gara. Inter l’anno prossimo fuori dall’Europa? Il pericolo c’è ma dobbiamo essere responsabili e migliorare».Chi sta migliorando è Ricky Alvarez, fresco autore di un gol in Champions. «Ranieri prima della gara mi aveva detto di cercare Milito per l’uno-due con lui, quindi l’ho fatto ed è venuto fuori il gol. Diego mi ha dato una palla bellissima, mi ha messo solo davanti al portiere e non potevo proprio sbagliare». Qualcuno lo definisce il futuro dell’Inter, ma lui si schermisce: «Sono un ragazzo giovane ma per essere il futuro dell’Inter devo migliorare ancora di più». E se segnasse un gol nel derby? «È sempre bello segnare un gol e ancora di più segnarlo nel derby, sarebbe bellissimo. Ci proverò».
