Mondiali 2010 Sud Africa: Lippi e gli azzurri qualificati
La vigilia era dato un pareggio e pareggio è stato: l’Italia saluta il Croke Park di Dublino con un punto e stacca il biglietto per l’avventura mondiale in Sud Africa.
A parte il conforto della matematica, questa Italia e un’Italia brutta e senza idee, capace di non vincere contro una modesta Irlanda in 180 minuti e sicura del Mondiale solo per lo scarso peso delle avversarie nel girone (Georgia Cipro Bulgaria oltre alla già citata Irlanda). Lippi dovrà rivedere le sue convinzioni e portare i giusti correttivi per non fare il mesto ritorno già verificatosi alla Confederation Cup sudafricana.
Ma torniamo alla partita di ieri: generosi i verdi di casa, timidi e sornioni i nostri, 1-1 nel primo tempo, 2-2 a fine gara con due gol sulla sirena. E con la Bulgaria sconfitta a Cipro, il Trap si giocherà la qualificazione nei prossimi spareggi.
Mister Lippi vara la sua solita squadra con 2 centrocampisti bassi, un tridente arretrato e un’unica vera punta individuata in Iaquinta. Gli irlandesi partono a testa bassa e gli azzurri vanno subito in difficoltà, oppressa dal dodicesimo in campo (80mila tifosi) di casa e da un pressing davvero efficace,infatti arrivano al gol dopo appena 8 minuti, lo sigla Whelan con una sassata da fuori complice una dormita generale della difesa. Il momento è di quelli buoni per gli indiavolati britannici, ma gli azzurri ogni tanto accendono la luce e allora sono guai per la pur fragile retroguardia avversaria; così senza troppo sudare al 25° arriva il pari di Camoranesi, abile a svettare di testa su un cross di Pirlo
Nel secondo tempo il ritmo cala, Chiellini decide di non far passare più nessuno dalle sue parti; non solo, il difensore della Juventus sigla di testa un gol non convalidato per fuorigioco di Iaquinta.
La partita si porta stancamente fino a quando accade quel che non t’aspetti: punizione dalla sinistra Hunt, palla in mezzo e incornata di St.Ledger.
Il Croke Park diventa una bolgia, Tardelli e Trappatoni già pregustano i tre punti, ma dopo tre minuti l’Italia si rimette in carreggiata. E’ un contropiede eccelso quello che porta al 2-2 definitivo, iniziato da Pepe, continuato da Iaquinta e finalizzato da Gilardino, che di fatto ci porta in Sudafrica col suo gol. Contro Cipro, mercoledì prossimo, una semplice passerella.
EIRE-ITALIA 2-2 (primo tempo 1-1)
MARCATORI: 8? Whelan (E); 26? pt Camoranesi (I); 41? St. Ledger, 45? st Gilardino (I).
EIRE (4-4-2): Given; O’Shea, Dunne, St.Ledger, Kilbane; Lawrence, Whelan (25? st Rowlands), Andrews, McGeady (33? st S.Hunt); Keane, Doyle (22? st Best). (Westwood, McShane, Nolan, N.Hunt). All. Trapattoni
ITALIA: (4-2-3-1): Buffon; Zambrotta, Legrottaglie, Chiellini, Grosso (31? st Bocchetti); De Rossi, Palombo (44? st Pepe); Camoranesi, Pirlo, Di Natale (31? st Gilardino); Iaquinta. (Marchetti, Gamberini, Gattuso, D’Agostino). All. Lippi
ARBITRO: Hauge (Norvegia).
NOTE: Serata fresca, terreno in buone condizioni. Spettatori: 70.000 circa. Prima della partita osservato un minuto di raccoglimento per ricordare le vittime dell’alluvione in provincia di Messina. Angoli: 5-4 per l’Irlanda. Ammoniti: Whelan (E), De Rossi (I), Best (E). Recupero: 1?; 2?.


Con la qualificazione dell’Italia ai mondiali posso iniziare seriamente a pensare ad un viaggio in Sudafrica. Non ho mai visto una partita dei mondiali in vita mia, e questa volta credo sia quella buona:)
Intanto mi sto documentando un po sul paese, per ora ho trovato questo sito
http://www. haisentitoche. com/
ottimo per conoscere qualcosa in più di su questa splendida terra…