Napoli, Hamsik: “Mi piacerebbe giocare nel Milan”


Dopo settimane di equilibrismi e punzecchiature tra Aurelio De Laurentiis e il che continua pubblicamente a smentire ogni interesse, il fantasista del esce allo scoperto: “E’ difficile – si legge in una lunga intervista rilasciata da – stabilire il momento giusto per andare via. Non sono vecchio come calciatore, ma al momento non ho ancora vinto nulla. Né il campionato, né una coppa. E’ il momento di iniziare a vincere. Andare al Milan sarebbe una svolta nella mia carriera. So che Adriano Galliani e Massimiliano mi hanno elogiato”. Per il tecnico rossonero Hamsik è il trequartista ideale perché si inserisce in area come pochi al mondo sanno fare, caratteristica che conferisce alla manovra una dinamica verticalità. “De Laurentiis non vuole cedermi, ma nulla è certo”. Il presidente del Napoli non ha ancora commentato questa uscita. Ma, se fosse confermata, non la prenderebbe benissimo vista la sua insofferenza verso certi comportamenti dei calciatori. “Il mio ciclo al Napoli – continua il giocatore – prima o poi finirà. So solo che il mio ritiro sarà a metà luglio, ma non ho certezze sul
luogo”. Poi Hamsik inserisce un altro indizio: “Non voglio trasferirmi fuori
dall’Italia. In questo Paese sto benissimo. Mi sento adatto allo stile di vita
italiano”. Frasi che cancellano anche l’opzione di un’eventuale trasferimento
all’estero. E così per la prima volta le parole del diretto interessato
rivitalizzano questo possibile trasferimento proprio nei giorni in cui si parla
con insistenza di un interessamento rossonero per Cesc Fabregas.Ma l’obiettivo
numero uno del Milan dovrebbe essere proprio Hamsik che sembra anche più adatto al gioco di Allegri rispetto allo spagnolo. Sullo sfondo c’è sempre Mino Raiola, da settimane indicato come l’uomo che sta lavorando sottotraccia per portare lo slovacco al Milan. Si era parlato anche di un tentativo dell’italo-olandese di soffiare il giocatore al suo agente storico Juraj Venglos. E qualcuno aveva
sostenuto che Raiola fosse già stato il procuratore di Hamsik in passato. In
realtà la situazione dovrebbe essere leggermente diversa. Secondo quanto
riferisce una fonte del Brescia, club che conosce bene la situazione di Hamsik
per averlo scoperto e portato in Italia, tra Raiola e Venglos esisteva una forma
collaborazione già all’epoca della felice intuizione dei talent-scout bresciani
e del presidente Gigi Corioni, anche se le Rondinelle hanno sempre trattato
direttamente con Venglos. Ed è proprio a quel sodalizio di qualche anno fa che
si è appellato Raiola negli ultimi mesi, cercando di rinsaldare i vecchi legami.
Di questo ne beneficerebbe la società che è stata più vicina a Raiola
nell’ultimo anno: il Milan. D’altronde anche Venglos aveva già iniziato a
seminare qualche dubbio nel novembre scorso. Abbastanza eloquente questa
dichiarazione: “Se a giugno dovesse arrivare l’offerta di un club di prima
fascia che soddisfi le richieste del Napoli e le esigenze di Marek, allora le
strade potrebbero anche dividersi”. Il mese è quello giusto. E sta quasi per
finire. E proprio adesso l’oggetto del desiderio ha detto la sua.
A.Lugli
fonte: La Repubblica

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