NAPOLI-PARMA 2-3:CROLLANO I SOGNI PARTENOPEI SOTTO I COLPI PARMENSI

Di Giampaolo Carboni.

L’incantesimo è finito. Il di Mazzarri è ufficialmente smarrito e palesa tutti i suoi limiti di questo sprazzo vincente contro un Parma che onora il campionato e che,come d’altronde già dimostrato in altre occasioni che lo si voleva molle come con il e la ,gioca nell’arco dei novanta minuti di gioco,colpendo i padroni di casa nel momento in cui patisticono le prime sofferenze a livello fisico.E dire che i campani passano in vantaggio al 3′ quando è Lavezzi a galoppare sulla fascia destra e a porre un pallone con la scritta spingimi a Quagliarella che realizza di piatto: bravo nell’anticipo l’attaccante napoletano, ma impreparata la difesa gialloblù che non è supportata a dovere anche dal centrocampo. Al 18’ Gargano ferma Bojinov con un bell’anticipo e sul ribaltamento di fronte Lavezzi sfiora il raddoppio:El Pocho è il protagonista della fase iniziale del primo tempo.Al 25’, sempre da destra, Zuniga va al taglio, serve al centro rasoterra, ma Quagliarella viene anticipato al momento della conclusione. Sull’altro versante, ci prova Damiano Zenoni a cercare il pari con la sfera deviata in angolo al minuto 37. Poco dopo, al 39’, è ancora Lavezzi che fa scintille. In contropiede in Pocho è fermato al momento dell’ultimo passaggio per il compagno dopo una bella volata a rete:rivedendo l’azione al replay sembra che l’argentino pecchi di egoismo non servendo prima il compagno smarcato. I primi 45’ si chiudono con il meritatamente in vantaggio e il Parma che fatica a rendersi pericoloso, se si escutono le insidie create dalla velocità di . Quest’ultimo è colui che maggiormente contribuisce alla gara nella gara in casa parmense,ovvero sia quella degli egoismi e degli egoisti,facendo da contraltare a Lavezzi.Nella ripresa Guidolin opta per il doppio cambio Crespo -Castellini, ma al 2’ ha per due volte la palla buona per il raddoppio, fermato in angolo da un Mirante strepitoso a coronamento di una stagione certamente positiva. I ritmi rallentano, la manovra del è più bloccata proprio perché risente del calo fisico fisiologico di una squadra che,specialmente in casa,denota sempre un altro passo. Il Parma ,sornione,riesce ad organizzarsi in fase di copertura ed è allo stesso tempo pronto a colpire nelle ripartenze affidate più che altro alle vie laterali. Ed è così che trova il pareggio, al 63′.:Campagnaro commette un errore al limite dell’area, sulla palla si avventa Crespo che serve al centro per il gol a colpo sicuro di Antonelli che fa ammutolire il “”. Pochi minuti, al 24′, e il Parma passa addirittura in vantaggio, con Lucarelli, di testa, su azione di calcio d’angolo:il difensore segna nuovamente in campionato dopo la marcatura di Udine alla prima giornata di campionato. Il è alle corde, vede sfumare il sogno League e pare smarrito. Ma l’orgoglio non manca mai agli uomini di Mazzarri che si buttano a capofitto in avanti e sfiorano il gol del pari dapprima con Bogliacino poi con Paolo Cannavaro. Il 2-2 arriva con Hamsik, dopo una splendida incursione di Zuniga da destra e una perfetta sponda di Quagliarella per il potente tiro dello slovacco. Il pubblico crede nella rimonta. Ma l’urlo della folla si smorza all’86, quando Quagliarella si fa espellere per due gialli in pochi minuti, il secondo per proteste nel confronto di un direttore di gara, Romeo di Verona francamente apparso sempre equilibrato e resta strozzato in gola sessanta secondi più tardi al gol di Jimenez. Nell’occasione la difesa del non brilla, ma Crespo, che serve a Jimenez la palla per l’assist vincente, forse si libera della marcatura con una manata un po’ energica:ultimo tocco molto probabilmente da parte di Campagnaro ma poco cambia il è in svantaggio e deve proseguire negli ultimi minuti anche senza il suo condottiero Mazzarri espulso. La rabbia da positiva diviene negativa,l’unica vera occasione dei restanti minuti è un tiro di Lavezzi sull’esterno della rete e così la Champions più che un sogno diviene una chimera.

Napoli (3-4-2-1): De Sanctis; Grava, Paolo Cannavaro, Campagnaro; Zuniga, Pazienza (74′ Cigarini), Gargano, Aronica (74’Bogliacino); Hamsik, Quagliarella; Lavezzi. Panchina: Iezzo, Rinaudo, Rullo, Maiello, Hoffer. Allenatore:Walter Mazzarri.

Parma (3-4-1-2): Mirante; Zaccardo, Dellafiore, Alessandro Lucarelli; Antonelli, Valiani, Galoppa (46’Castellini), Damiano Zenoni; Jimenez; Bojinov (46’Crespo), Biabiany (80’Paci).Panchina: Pavarini, Paci, Lunardini, Dzemaili, Lanzafame. Allenatore:Francesco Guidolin.

Arbitro: Romeo di Verona.

Marcatori: 3’Quagliarella 63′ Antonelli 69’Alessandro Lucarelli 78′ Hamsik 87’Jimenez.

Note: Espulso Quagliarella al 41′ s.t per proteste reiterate nei confronti di Romeo. Ammoniti Alessandro Lucarelli, Zenoni, Biabiany, Dellafiore, Cannavaro, Aronica, Castellini.

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