Napoli stende l’Inter…Cavani doppietta…

Di scena a napoli i quarti di finali  della coppa Italia i nerazzurri escono sconfitti e testa bassa dal San Paolo.

Motta all'ultima partita con l'inter "regala" un rigore al Napoli

I partenopei sono qui la terza squadra semifinalista affronteranno il Siena che ha battuto il Chievo.

Gli azzurri  di Mazzarri mettono a segno una vendetta sportiva, eliminando quella stessa Inter che, un anno fa, nel quarto di finale del San Paolo si impose nella lotteria dei rigori.

È stata la serata di Edinson Cavani, bravo a rompere il “sortilegio” che aveva portato gli i ragazzi del ciuccio a sbagliare tre dei quattro rigori concessi finora in questa stagione e a chiudere l’incontro nei roventi minuti di recupero. L’uruguagio scrive un’altra importante pagina della sua storia azzurra, superando quota 50 gol con il Napoli (arriva a 51 con la doppietta di questa sera). La gara, almeno nel primo tempo, non decolla: al di là di un’occasione capitata a Maggio (e sventata alla grande dal suo ex compagno Castellazzi), le emozioni non sono quelle che uno vorrebbe provare in una sfida di questo livello. Il nervosismo in campo è palpabile, soprattutto dopo un intervento killer di Sneijder ai danni di Gargano: è proprio l’olandese il più teso di tutti e, già ammonito, sembra destinato alla sostituzione. Il Napoli protesta per un intervento di Chivu su Cavani al limite dell’area ma l’arbitro Celi, come accadrà in altre occasioni, lascia sistematicamente correre per paura di sbagliare ….(sbagliando aggiungo io).

I Nerrazzurri recriminano
per la mancata concessione di un calcio di rigore che poteva mette in pari la sfida.

Inter che però può essere giustamente furibonda per il rigore non assegnatole dall’arbitro Celi all’11’ della ripresa per un chiaro fallo di Maggio su Milito lanciato a rete. Episodio che poteva cambiare il corso degli eventi e che invece resta una macchia nella vittoria, pur meritata, del Napoli. Perché la squadra di Mazzarri, dopo aver trovato il vantaggio, è stata brava a resistere alla forza d’urto del duo Alvarez e Sneijder (lievitato dopo un primo tempo isterico) anche grazie alle parate di De Sanctis. Si interrompe così nel peggiore dei modi la serie super di Ranieri (7 vittorie in campionato più quella di coppa Italia sul Genoa) e l’Inter, di riflesso, deve dare l’addio al secondo obiettivo stagionale dopo aver perso pure la Supercoppa a Pechino.

NAPOLI-INTER 2-0
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Inler (36′ st Dzemaili), Gargano, Zuniga, Hamsik (42′ st Dossena), Lavezzi (20′ st Pandev), Cavani. (83 Rosati, 21 Fernandez, 85 Britos, 16 Vargas). All: Mazzarri
INTER (4-4-1-1): Castellazzi, Maicon, Ranocchia, Samuel, Chivu, Zanetti, Thiago Motta (31′ st Zarate sv), Cambiasso, Obi (1′ st Alvarez), Sneijder, Milito. (1 Julio Cesar, 2 Cordoba, 37 Faraoni, 18 Poli, 30 Castaignos). All.: Ranieri
ARBITRO: Celi di Campobasso
RETI: nel st 5′ (rig) e 48′ Cavani
ANGOLI: 4-3 per il Napoli
RECUPERO: 1′ e 3′
SPETTATORI: 30 mila
AMMONITI: Chivu, Maggio e Gargano per gioco scorretto; Milito per proteste; Sneijder per comportamento non regolamentare

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