Pali, traverse e losanghe.

Esiste un insolito legame tra gioco del calcio e casinò, tra un rigore e un tavolo da roulette. Il simbolo di questa unione è il grande portiere della Nazionale italiana, Gigi , il quale non ha mai nascosto la sua grande passione per il gioco d’azzardo. Le voci più maligne dicevano che il campione non se ne sarebbe mai andato via dalla per non rinunciare alla vicinanza di alcuni casino da lui molto frequentati. Ma oltre a Buffon, esiste un altro curioso legame tra prato verde – del pallone – e panno verde – del tavolo di roulette: si tratta di un aspetto psicologico, quello dell’attesa e della frustazione unito all’adrenalina e all’esultanza, nonché a un senso di piena felicità. Pensiamo alla poco conosciuta pellicola La paura del portiere prima del calcio di rigore (1970) di Wim Wenders, trasposizione cinematografica del libro dello scrittore austriaco Peter Handke. Nonostante sia un film lento (e anche noiosetto), vi si esprime la psicologia del portiere prima che l’avversario tiri un rigore: si tratta di una frustrazione sui generis perché il futuro imminente prevede o una massima realizzazione (in caso di parata) o un totale fallimento (in caso di goal). Tale stato mentale è lo stesso che si può riscontrare in un giocatore quando punta al tavolo della roulette. La palla gira nella ruota, nessuno sa dove andrà, dove rimbalzerà e quando si fermerà. Sembra che stia rallentando nella zona degli “orfanelli”, ma all’ultimo una losanga la fa carambolare nell’altro emisfero della roulette. E così, il giocatore tira, sono secondi infiniti, la palla sembra dirigersi a destra, il portiere si allunga verso quella direzione, ma il palo le trasmette una traiettoria inaspettata e si insacca nella rete a sinistra… Il senso di tristezza e inesorabilità o quello di appagamento e di felicità che seguono a un rigore parato subito e quello che si prova dopo un pieno sbagliato-indovinato hanno indubbiamente delle emozioni in comune. Certo, sarebbe bello poter chiedere a Gigi Buffon cosa succede quando il giocatore è anche un portiere…

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2 Responses to "Pali, traverse e losanghe."

  1. Roberto  10 marzo 2009 at 10:29

    Beh, sono voci maligne perché Buffon giocava d’azzardo online e nemmeno direttamente, perché pare che un suo amico puntasse per lui. E poi comunque ha ammesso di avere perso tanti soldi, come d’altronde quasi tutti i giocatori di casinò.

  2. Giovanni  17 marzo 2009 at 10:14

    eheheh, è vero| Un giocatore d’azzardo ne perde di soldi…ma grande Buffon, è pure genoano, quindi forza Genoa!

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