SAMPDORIA-GENOA 1-0:FANTANTONIO PER IL QUARTO POSTO

Di Giampaolo Carboni.

Derby della Lanterna nel posticipo della trentetreesima giornata di allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova. Sampdoria sempre a caccia dell’obiettivo per il quale i blucerchiati sono sempre in corsa grazie alla vittoria di sabato scorso a Verona col Chievo. Il Genoa, che dista sei punti dai cugini, ha ancora qualche speranza di centrare un piazzamento in Europa League,specie se in Coppa Italia arriveranno in finale Inter e Roma e quindi sarà valida anche la settima posizione in classifica. Gara che inizia con un quarto d’ora di ritardo per problemi di viabilità nella zona attorno allo stadio. Arbitra Tagliavento di Terni che a Milano ha espulso per doppia ammonizione Pazzini contro l’Inter. La prima occasione da gol è di marca blucerchiata al 7′ con Scarpi costretto a volare per togliere la castagna cercata da Guberti:grande intervento del portiere rossoblù preferito da Gasperini ad Amelia.Non c’è però tanto da rilassarsi perchè passa una quarantina di secondi con Ziegler che ci prova dalla media distanza:la conclusione dell’ex giocatore del Tottenham termina però sul fondo. Al 10′ è il Genoa che finalmente si affaccia nella metà avversaria con un tiro di Palladino respinto da Gastaldello poi la palla termina a Palacio il cui destro termina sul fondo facendo comunque venire qualche brivido agli appassionati doriani. Al 23′ gli uomini di Del Neri si portano in vantaggio:l’azione dell’1 a 0 parte da un calcio di punizione battuto da Palombo palla che attraversa il in diagonale tagliando in due l’area di rigore con Lucchini che raccoglie di testa rimettendo in mezzo dove Cassano sovrasta Moretti e realizza sempre di testa:per il barese,in forse sino all’ultimo istante per una botta allo zigomo,è il primo gol nella stracittadina genovese. La reazione del Genoa è incosistente e si ferma nell’occasione del tutto creata personalmente da uno scostante Palladino che al 34′ comunque si fa largo e conclude ma la sfera termina sul fondo senza impensierire un comunque attento Storari. Decisamente più pericoloso Palacio al 41′ in casa genoana con i rossoblù che trovano anche il pareggio al 45′ ma Sculli è in fuorigioco. Finisce con questo episodio il primo tempo. La ripresa inizia con ulteriori cinque minuti di ritardo. Al 49′ tiro di Sculli con Storari apparentemente battuto e quindi fuori causa ma la sfera termina sui cartelloni pubblicitari andando a sfiorare.Al 56′ il neo-entrato Mannini va in fuga sulla fascia effettua un cross interessante ma che è preda di Scarpi in uscita ben protetto dalla difesa ospite.Il match-winner Cassano è poi costretto a dare forfait ed entra il giovane Scepovic che dall’emozione al momento del cambio scivola:è il minuto 57. Gasperini cambia assetto rinunciando ad un difensore di ruolo Moretti per inserire lo spagnolo Zapater. Al 61′ su calcio d’angolo prova a farsi vivo in avanti il Genoa ma ogni varco viene prontamente chiuso a Palacio in possesso di palla. I rossoblù le tentano tutte ed al 69′,una combinazione Sculli-Criscito,non viene chiusa in triangolazione sull’attaccante solo per la provvidenziale chiusura in corner da parte di Gastaldello. Gli uiomini di Gasperini son tanto lodevoli per l’impegno messo alla ricerca del pareggio quanto farraginosi in avanti in particolare con Palacio. Ogni tanto i rossoblù conquistano qualche corner ma Storari è padrone della propria area di rigore. All’81’ buffetto di Mannini a Marco dopo un entrata poco ortodossa di quest’ultimo:giallo per entrambi secondo Tagliavento. Gasperini toglie lo stesso per inserire Dainelli e ritorna ad un assetto sulla falsariga di quello iniziale:il tecnico rossoblù non è naturalmente soddisfatto dei suoi,sempre più nervosi man mano che scorrono i secondi (anche Sculli ha infatti uno screzio con Del Neri a tal proposito). L’occasione buona poteva essere quella di testa di Bocchetti all’89’ ma Tagliavento fischia un fallo in attacco. Dopo quattro minuti Tagliavento fischia la fine:la Samp vince un derby (il numero 102) sostanzialmente poco emozionante ma ciò basta per raggiungere il Palermo al quarto posto. E domenica prossima al “Marassi” arriverà il ,terzo in classifica.

Sampdoria(4-4-2): Storari,Zauri,Gastaldello,Lucchini,Ziegler,Semioli, Palombo,Poli(63’Tissone),Guberti (54’Mannini)Pazzini, Antonio Cassano (57’Scepovic).A disposizione: Guardalben,M.Rossi II,Franceschini, Padalino. Allenatore:Luigi Del Neri.

Genoa (3-4-3):Scarpi,Papasthatopoulos,Bocchetti,Moretti (58’Zapater), Mesto, Milanetto,M.Rossi I,Criscito,Palacio,Sculli,Palladino (51’Acquafresca).
A disposizione: Amelia,Dainelli,Tomovic,Lazarevic,Zapater,A.Esposito. Allenatore:Giampiero Gasperini.

Arbitro:Tagliavento di Terni.

Marcatore:24’Antonio Cassano.

Ammoniti:Sculli (15′),Mesto (16′),Papasthatopoulos (26′),Gastaldello (36′), Palladino (49′),Mannini (81′),Marco Rossi I (81′),Storari (90′),Criscito (92′).

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