Strana la storia di questo Napoli

E’ strana la storia del di Aurelio De Laurentiis, dal punto di vista prettamente tecnico: gli azzurri nella gestione-De Laurentiis non hanno mai avuto un solo giocatore, che sapesse battere i calci di punizione e i calci d’angolo, in modo degno. Da quando c’è il Nuovo , gli azzurri non hanno mai avuto un regista, tipo chessò Andrea . Mazzarri non lo vuole. Questi sono fatti suoi. Ogni squadra che si rispetti “deve” avere un regista che sa impostare la squadra e dettare i ritmi. Questa squadra a volte, manca anche nei requisiti tecnici fondamentali, vale a dire, “stoppare un pallone e poi andare a tiro” che è quello che per chi ha giocato un pò a calcio anche a livello dilettantisco o amatoriale è la prima cosa che ti insegnano. In alcune partite ai giocatori del manca anche quello. Ogni qualvolta concedono un rigore agli azzurri, tutti i supporters napoletani, sperano che almeno inquadrino la porta. Quante volte ha sbagliato ? E Cavani?

 Il Napoli, non si offenda il Presidente nè i tifosi è un cantiere aperto. Lavezzi è un istintuale anche nel gioco, basta che ragiona in velocità, poi arriva sempre e sottolineo sempre, poco lucido sotto porta. Infatti la sua instintività lo porta a subire ma anche a commettere molti falli e a essere molto nervoso in ogni partita.

Secondo me agli azzurri manca un regista, e se Mazzarri non lo vuole, sbaglia e anche molto. Manca un giocatore che sappia battere le punizioni, ma li oltre all’allenamento settimanale o ci si nasce nel saper colpire bene il pallone o si fa fatica.

Questa squadra cosi come è, sta facendo autentici miracoli.

Ma i miracoli succedono una volta nella vita.

Alessandro Lugli

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