Alla fine di una bella partita giocata a viso aperto da Inter e Roma, i nerazzurri hanno avuto la meglio sui capitolini nella lotteria dei rigori, il suo capitano Francesco Totti ha avuto il rigore della vittoria nei sui piedi ha sbagliato dando così di fatto la vittoria all’Inter che siglava il rigore decisivo ad opera del suo instancabile capitano Xavier Zanetti.
Prima dell’inizio della partita si è osservato un minuto di silenzio per ricordare la recente scomparsa del Presidente giallorosso Franco Sensi Raccontiamo ora la partita:…… prima frazione di gioco dominato dai nerazzurri, che piu` volte sfiorano la marcatura, trascinati da uno splendido Ibrahimovic e da un ottimo Figo, e che vanno in gol al 18’ con Muntari, bravo a farsi trovare pronto in area, dopo un azione di Maicon il cui tiro veniva deviato sulla traversa da Mexes. Sulla ribattuta Muntari era pronto a saettare in gol. Nella ripresa la Roma prova la rimonta. Il pareggio giallorosso arriva con un bel destro dalla distanza di Daniele De Rossi al 59esimo. Inter avanti ancora all’83esimo con Mario Balotelli. La Roma però ha riacciuffato il pareggio proprio al 90esimo grazie ad una carambola tra Stankovic ed Ibrahimovic dopo un colpo di testa di Vucinic a pochi metri dalla porta di Julio
Cesar su calcio d’angolo battuto da Pizarro.
Si va così ai tempi supplementari ma hanno poco da raccontare…si passa cosi ai rigori dei quali vi abbiamo già raccontato l’epilogo….
Il patron giallorosso Franco Sensi, malato da tempo, si è spento alle 23.35 al Gemelli per gravi problemi respiratori. Aveva compiuto 82 anni il 29 luglio scorso.
Era salito al vertice della società giallorossa nel 1993, la sua gestione è stata la più lunga. la camera ardente è stata allestita in Campidoglio , mercoledì i funerali nella chiesa di SanLorenzo al Verano.
«Franco Sensi Cavaliere del Lavoro ha saputo combinare un’intensa
attività imprenditoriale con un lungo appassionato impegno per lo
sport. Nel corso della sua presidenza la squadra di calcio della Roma
ha raggiunto alti livelli di competitività e di successo suscitando un
crescente seguito popolare. Nel ricordo della sua vita operosa dedicata
al lavoro e alla città che amava mi associo al generale cordoglio per
la scomparsa di Franco Sensi ed esprimo sentimenti di viva vicinanza
alla sua famiglia». Questo si legge nel messaggio diffuso dall’ufficio stampa del Quirinale a nome del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Il Trofeo Luigi Berlusconi è un torneo calcistico amichevole istituito dal presidente del Milan Silvio Berlusconi in memoria del padre Luigi ed avrebbe dovuto vedere opposta la compagine del Milan ogni anno ad una differente squadra che avesse vinto la Coppa dei Campioni. Si disputa allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano.
La prima edizione fu disputata il 23 agosto 1991 da Milan e Juventus e da allora, tranne che per le edizioni fra il 1992 e il 1994 che hanno visto i rossoneri affrontare l’Inter, il Real Madrid ed il Bayern Monaco, la partita è diventata un appuntamento classico del calcio d’agosto, quello che mette di fronte la società rossonera e la Juventus.
L’edizione 2008 del Torne si è giocato ieri….
Brutte notizie per la Juventus, non tanto perché è stata sconfitta 4-1 dal Milan nel Trofeo Berlusconi, quanto perché ha perso Giorgio Chiellini: il difensore bianconero è stato infatti vittima di una distorsione al ginocchio sinistro sul finire del primo tempo e ha dovuto abbandonare il terreno di gioco in barella.
Oggi il difensore bianconero sarà sottoposto agli accertamenti del caso.
I bianconeri iniziamo al meglio sfruttando il solito brio di Del Piero e la sua intesa in via di perfezionamento con Amauri.
Centrocampo è posizionato a tre con il rilancio di Tiago, tagli di Nedved a volontà: il brasiliano, servito ovviamente dal capitano, andava anche in gol appena dopo il quarto d’ora ma si vedeva la rete annullata per un fuorigioco inesistente.
Un segnale della serata storta: arrivano così, in rapida successione, la papera di Chimenti che permette a Jankulovski di portare il Milan in vantaggio, l’invenzione
di Seedorf che lancia Ambrosini per il raddoppio e il già citato ko di Chiellini, di gran lunga la peggior notizia della giornata.
In quel momento calava in pratica il sipario sulla partita, vista la preoccupazione che si impossessava della panchina juventina.
Il Milan in ogni caso faceva il suo, nonostante le infinite assenze (su tutti: Pato, Kakà e Ronaldinho) e un attacco ridotto al solo Paloschi nel primo tempo e al redivivo Inzaghi nel secondo.
Proprio SuperPippo ci metteva una manciata di minuti a timbrare il solito cartellino davanti all’esordiente Manninger, spedito in rete dall’altrettanto consueto Seedorf.
Ranieri sanciva la fine anticipata del match mandando in campo tre ragazzini (Pasquato batteva anche Dida, prima della doppietta di Ambrosini) e cominciando a pregare per le sorti del ginocchio di Chiellini che dovrà saltare la nazionale.
Il ct Lippi al suo posto ha convocato Legrottaglie.
E’ ovvio che in pericolo non c’è la qualificazione al tabellone principale della
Champions, ma un inizio di campionato che potrebbe diventare a handicap.
Dopo calciopoli, il passaggio vittorioso in Serie b, la penalizzazione e la lenta rinascita, per la Juventus
di Ranieri è arrivato l’esordio europeo.
Nel terzo turno
preliminare per accedere alla Champions league, i torinesi si trovano di fronte a casa propria l’Artmedia Bratislava, squadra slovacca che funge da buona comprimaria in una serata a sole tinte bianconere.
La gara, dopo solo 7 minuti arriva il primo goal della serata e della annata 2008-2009 Mauro German Camoranesi, seguito poco dopo da un magistrale Gol di re Alex Delpiero, che azzecca uno dei suoi memorabili destri a giro.
Sul finire del primo tempo vai in gol il terzino con una zuccata vincente, parliamo di Chiellini, che dimostra ancor di più di essere roccioso in difesa e pericoloso in attacco.
Ripresa con sporadiche emozioni, con la Juve che controlla e rilancia in sortite offensive. Entrano Amauri per Del Piero e l’Olimpico di Torino tributa al capitano un lungo caloroso applauso.
Proprio allo scadere rinnova l’incontro con il Gol l’atro difensore Legrottaglie,
che incorna su corner da destra e porta definitivamente il risultato su 4 - 0.
Ritorno in Slovacchia da non
sottovalutare, anche se il passivo di quattro goal parla chiaro sugli
effettivi valori in campo anche se questi avversari non sono nuovi ad imprese importanti ricordano in molti un sonoro 5 a zero inflitto al Celtic proprio in occasione di un preliminare di Champions league….ma lajuve sembra una squadra di un’altro pianeta.
Diciamo che la telenovela è giunta all’epilogo, Ricardo Quaresma e` un giocatore dell`Inter. A darne comunicazione il sito web del Porto, che con un comunicato ha ufficializzato il passaggio in nerazzurro dell`esterno di centrocampo tanto richiesto da Mourinho. A conferma delle indiscrezioni delle ultime ore, e` ufficiale anche il passaggio di Pele` al club portoghese. [...]
TUTTI I GIRONI GRUPPO A - Chelsea (Inghilterra); Roma; Bordeaux (Francia); Cluj (Romania). GRUPPO B - Inter; Werder Brema (Germania); Panathinaikos (Grecia);Anorthosis Famagosta (Cipro). GRUPPO C - Barcellona (Spagna); Sporting Lisbona (Portogallo); Basilea(Svizzera); Shakhtar Donetsk (Ucraina). GRUPPO D - Liverpool (Inghilterra); Psv Eidnhoven (Olanda); OlympiqueMarsiglia (Francia); Atletico Madrid (Spagna). GRUPPO E - Manchester United (Inghilterra); Villarreal (Spagna); CelticGlasgow (Scozia); Aalborg [...]
Alla fine di una bella partita giocata a viso aperto da Inter e Roma, i nerazzurri hanno avuto la meglio sui capitolini nella lotteria dei rigori, il suo capitano Francesco Totti ha avuto il rigore della vittoria nei sui piedi ha sbagliato dando così di fatto la vittoria all’Inter che siglava il rigore decisivo [...]