La Turchia non ha superato la semifinale, che la vedeva opposta ai “Panzer Tedeschi”, sopratutto la sconfitta è maturata a l’ultimo minuto disponibile, questa volta la fortuna non è stata benevola nei confronti degli ottomani, come i precedenti scontri con i Cechi e con i Croati lasciavano ben sperare.
La squadra di Terim è partita senza timori nonostante le molte assenze e lo dimostra. Al 22’ il meritato vantaggio dei turchi: cross da destra di Sabri e girata al volo di Kazim che centra ancora una volta la traversa, ma sul rimpallo c’è Ugur Boral che insacca, anche grazie a un intervento non impeccabile di Lehmann. I turchi capitolano sull’unica, vera, azione da gol costruita dalla Germania nel primo tempo. 1-1 di Schweinsteiger, autore di un bellissimo esterno destro al volo sull’affondo di Podolski.
Nella ripresa i ritmi sono piu’ bassi, la fatica dei supplementari si fa sentire nelle gambe dei turchi che non pressano piu’ come prima e commettono molti piu’ falli. Al 34′ Klose riporta la Germania in vantaggio con un colpo di testa dopo l’usita a vuoto di Rustu. Ma la Turchia non ci sta e all’86’ pareggia con Senturk che, sul cross dalla destra di Sabri, mette dentro il 2-2 con un tocco in anticipo su Lehmann, sorpreso sul primo palo. Il 2-2 di Senturk fa respirare una boccata di ossigeno e di adrenalina pura all’Imperatore della panchina turca. Manca poco ai tempi supplementari, dove, si sa, può succedere di tutto.
Ma l’arma della tenacia, dello sforzo fino all’ultimo respiro per vincere è un’arma tedesca, presa solo a prestito dai turchi, allevati calcisticamente in terra di Germania.
Difficoltà anche per la diretta tv. Ripetuti black-out hanno
fatto continuamente saltare il collegamento per tutta la ripresa.
Superlavoro per i volontari Uefa e per i responsabili del media center
del Prater di Vienna, sorpresi dal maltempo.
Finisce l’avventura di Donadoni e compagni, la Spagna di fronte al proprio Sovrano ci batte ai rigori, questa volta i tiri dal dischetto non sorridono all’Italia. Due parate di Casillas, una di Buffonfinisce 4-2 decisivi gli errori di De Rossi e Di Natale.
Dopo 120′ di battaglia l’Italia esce dall’Europeo a testa alta inchinandosi a un’ottima Spagna, più fredda dagli 11 mt nella lotteria dei rigori. Gli azzurri hanno a lungo bloccato le iniziative degli avversari non rischiando mai più di troppo se si eccettua un destro di Senna deviato sul palo da Buffon nel finale di 2° tempo. Agli azzurri è mancato soprattuto il guizzo per ripartire e rendersi percicolosi negli ultimi 20 mt. E alla fine dal dischetto hanno pagato la fortuna avuta due anni fa a Berlino. I migliori alla fine: Silva e Senna nella Spagna, Chiellini e Zambrotta nell’Italia.
La ns. fisicità contro i guizzanti spagnoli è messa a dura prova, partiamo alti accenniamo un pressing solo nella nostra meta campo, non spingiamo lungo le fasce e le furie rosse si impadroniscono della palla con netta prevalenza nel possesso di essa.
La partita è stata giocata con la massima carica agonistica e nel massimo rispetto.
Un quarto di Finale che ci riporta alle gradi sfide del passato, è la Russia che trionfa battendo quella che era sembrata la squadra più forte e tecnica agli Europei 2008, l’Olanda di Van Basten.
E invece, ribaltando tutti i pronostici, gli undici di Hiddink compiono l’impresa gelando con un 3-1 gli orangee.
Il Quarto di finale che ha visto di fronte Croazia Turchia è stato deludente, le squadre si sono affrontate guardinghe con pochi affondi da ambo le parti, la posta in palio come evidente è alta e ne ha risentito il gioco espresso dalle squadre in campo.
La Croazia non gioca in scioltezza come nelle prime gare di Euro 2008, mentre la Turchia come sempre gioca di rimessa, non concedendo alcun spettacolo.
Fiammata croata al 20′ quando Olic colpisce una traversa clamorosa. Poi solo tiri da fuori da parte di entrambe le
nazionali.
Video Primo tempo finito a reti inviolate
a breve la chiusura del secondo tempo e dei supplementari con l’incredibile epilogo passa in vantaggio la Croazia sembrava fatta invece i mai domi Turchi acciuffano il pareggio con Semih a tempo abbondantemente scaduto..si va ai rigori ….e passa la Turchia
Diciamo che la telenovela è giunta all’epilogo, Ricardo Quaresma e` un giocatore dell`Inter. A darne comunicazione il sito web del Porto, che con un comunicato ha ufficializzato il passaggio in nerazzurro dell`esterno di centrocampo tanto richiesto da Mourinho. A conferma delle indiscrezioni delle ultime ore, e` ufficiale anche il passaggio di Pele` al club portoghese. [...]
TUTTI I GIRONI GRUPPO A - Chelsea (Inghilterra); Roma; Bordeaux (Francia); Cluj (Romania). GRUPPO B - Inter; Werder Brema (Germania); Panathinaikos (Grecia);Anorthosis Famagosta (Cipro). GRUPPO C - Barcellona (Spagna); Sporting Lisbona (Portogallo); Basilea(Svizzera); Shakhtar Donetsk (Ucraina). GRUPPO D - Liverpool (Inghilterra); Psv Eidnhoven (Olanda); OlympiqueMarsiglia (Francia); Atletico Madrid (Spagna). GRUPPO E - Manchester United (Inghilterra); Villarreal (Spagna); CelticGlasgow (Scozia); Aalborg [...]
Alla fine di una bella partita giocata a viso aperto da Inter e Roma, i nerazzurri hanno avuto la meglio sui capitolini nella lotteria dei rigori, il suo capitano Francesco Totti ha avuto il rigore della vittoria nei sui piedi ha sbagliato dando così di fatto la vittoria all’Inter che siglava il rigore decisivo [...]